Martedì 21 settembre, ore 21.30
Ridotto del Teatro delle Muse

"La convivenza possibile"
incontro con Manuela Dviri (Scrittrice - editorialista il Corriere della Sera)
e Khaled Fouad Allam (Docente universitario - editorialista la Repubblica)

Partecipano:
Fabio Sturani (Sindaco di Ancona)
Ugo Ascoli (Assessore Regione Marche - Docente di Sociologia Università di Ancona)
Khader Basem (Presidente Associazione Moderati Arabi Europei)
Coordina Andrea Nobili (Associazione Klezmer)

Manuela Dviri, giornalista israeliana, è nata a Padova e da anni risiede in Israele. Con "Terra di latte e miele" ha vinto quest’anno il Premio internazionale Viareggio Repaci 2004 con la seguente motivazione <<ha speso la sua vita per la cultura, l'intesa tra i popoli, il progresso sociale e la pace>>.
Manuela Dviri è nota in Italia per i suoi reportage sul Corriere della Sera e per il suo libro "La guerra negli occhi". Le sue opere e i suoi racconti del Medio Oriente sono quelli della vita quotidiana vissuta. Khaled Fouad Allam, di origine algerina, è docente di "Sociologia del Mondo musulmano" presso le università di Trieste ed Urbino, è autori di saggi e di libri tra cui ricordiamo "L'Islam Globale" e "lettera a un Kamikaze". Scrive come editorialista su Repubblica.


Mercoledì 22 settembre , ore 21.00
Ridotto del Teatro delle Muse
Karsten Troyke e Trio Scho
IN CONCERTO
(prima nazionale assoluta)

Karsten Troyke voce
Gennadi Dessiatnik
violino e voce
Valeri Khoryshman
fisarmonica
Valeri Pisarenko
contrabbasso

Biglietto unico: Euro 10

a seguire per il pubblico del concerto cena buffet a base di piatti tipici ebraici al salone delle feste del Teatro delle Muse organizzata dalla rivista mensile marchigiana "Buon Gusto"

Esponente di punta della musica klezmer tedesca, Karsten Troyke presenta i molteplici aspetti della scena yiddish, dalle antiche ballate popolari ai brani della tradizione del teatro e cabaret yiddish. Karsten Troyke è molto apprezzato per la sua voce e la sua formidabile presenza scenica. Il virtuoso trio ucraino “Scho”, al fianco dell’artista berlinese dal 1994, accompagnerà l’esibizione di Karsten Troyke nella sua prima apparizione nel nostro paese.


Giovedì 23 settembre, ore 21.00
Teatro delle Muse
Antonella Ruggiero
e Amit Arieli ensemble
LIEDER EBRAICI

Antonella Ruggiero voce
Amit Arieli
clarinetto
Giovanni Cifariello
chitarra
Carlo Cantini
violino
Roberto Colombo
pianoforte

Biglietto unico: Euro 15

Antonella Ruggiero, una delle voci più significative del panorama musicale italiano, da qualche anno sta portando avanti un affascinante percorso di riscoperta delle tradizioni popolari. Il nuovo programma dedicato alla musica ebraica affronta il repertorio yiddish con esecuzioni in lingua ebraica, ladina ed inglese.
L’artista offre un'emozionante interpretazione personale del repertorio Klezmer accompagnata da un ensemble di eccezzionale bravura guidato dal clarinettista italo-israeliano Amit Arieli


Sabato 25 settembre, ore 22.30
Club Lascensore (Ascensore Passetto)
Tumbalalajka

"Un viaggio tra le canzoni e i suoni degli Ebrei dell'Europa Orientale"

Livia Aisemberg voce
Norman Paolo Mozzato
voce narrante
Silvia Del Nero
violino
Yvonne Fisher
clarinetto
Enrico Fasanelli
fisarmonica
Fabrizio Montemarano
contrabbasso

Ingresso gratuito

Il gruppo Tumbalalajka nasce nel 2003 per iniziativa del fisarmonicista Enrico Fasanelli e della cantante Livia Aisemberg. Entrambi hanno frequentato per alcuni anni il laboratorio di musica klezmer tenuto dal Maestro Gabriele Coen presso il Centro Ebraico
Italiano “Pitigliani” di Roma. Il gruppo propone un repertorio tipico della musica ebraica dell’Europa orientale, con un organico costituito dagli strumenti più caratteristici della tradizione yiddish: il clarinetto, il violino, il flauto traverso, la fisarmonica, il contrabbasso. La formazione si arricchisce della partecipazione dell’attore Norman Paolo Mozzato, che interpreta i racconti ebraici.

I Tumbalalajka, insieme ai Klezroym, rappresenteranno l’Italia nel film documentario “La canzone Yiddish Soul” realizzato dal regista Turi Finocchiaro per il Ministero della cultura belga e girato in parte ad Ancona proprio in occasione del Festival.


Domenica 26 settembre, ore 21.00
Teatro delle Muse
Ute Lemper
VOYAGE

Ute Lemper voce
Vana Gierig
pianoforte
Todd Turkisher
batteria
Gregory Jones
basso
Mark Lambert chitarra

Biglietti: poltronissime Euro 30
poltrone Euro 25
Igalleria Euro 20
II galleria Euro 15
III galleria e palchi Euro10.
Riduzioni per soci Arci
e giovani fino ai 26 anni.

“... statuaria, teatralissima: Ute Lemper è cantante, attrice, ballerina. Un’icona dello spettacolo al femminile del nostro tempo, così avaro di autentici talenti che non siano meteore, un po’ rétro eppure contemporanea, drammatica e ironica insieme...Quando con passo sicuro ed elegante, da top model, appare sul palco l’atmosfera diventa subito elettrica: la star si esibisce, la voce portentosa, il corpo vibrante, intona il primo brano e incanta, ci infonde la passione e la classe dell’artista che vive il palcoscenico e sa come arrivare al pubblico...” Corrado Premuda Fucine Mute Webmagazine

La carriera di Ute Lemper è stata fino ad ora straordinariamente varia grazie alla notevole versatilità che l’ha portata a coprire ruoli di attrice di teatro e di cinema, di cantante e di ballerina riscuotendo un notevole successo.
E’ stata applaudita per le interpretazioni delle Canzoni del Cabaret di Berlino, delle opere di Kurt Weill, della canzone francese e per le sue performances a Broadway e nel West End di Londra.

Per il festival Klezmer la Lemper propone un viaggio personale tra le contaminzioni culturali e musicali del nostro tempo, soffermandosi in particolare su quella yiddish.


Mercoledì 22 settembre, ore 17.00
Giovedì 23 settembre, ore 17.00
Mediateca delle Marche

proiezione del film
"ROUTE 181"

Frammenti di un viaggio in Palestina-Israele

di Michel Khleifi e Eyal Sivan (PARTE I E II)
Durata: 270 minuti
Formato: video 16:9
Anno: 2003
Una coproduzione
MOMENTO! (Francia)
SOURAT FILMS (Belgio)
WDR (Germania)

Un film scritto, diretto e prodotto da:
EYAL SIVAN & MICHEL KHLEIFI

Michel Khleifi, palestinese, vive in Belgio e insegna cinema alla Columbia University di New York; Eyal Silvan, israeliano, risiede in Francia dal 1986.
Assieme hanno realizzato un road-movie lungo il muro/confine tra Israele e la Palestina. Un territorio attraversato per cogliere con una videocamera squarci del presente e della memoria, dei luoghi e delle persone incontrate in un lungo viaggio che diventa straordinaria mappa umana e geografica. La fortissima curiosità umana che anima il progetto si traduce in immagini di grande chiarezza e forza che vanno al di là di qualunque didascalia; le facce e le parole trasmettono verità dolorose che informano con puntualità e lasciano tutto il tempo per il ragionamento.
Il film è stato messo in onda da Arté e presentato al Festival Cinéma du réel presso Centre Pompidou di Parigi.


da Giovedì 23 a Domenica 26 settembre
Duo Skurk

Nei giorni del festival, da giovedì a domenica, sarà possibile imbattersi, lungo le strade del centro, nel duo "Skurk" che approda ad Ancona dopo le scorribande musicali per Spagna e Portogallo. Snocciolando musica e parole per le vie della città, il duo regalerà agli spettatori passanti brani della tradizione Klezmer e balcanica.

Il duo "Skurk" è composto da Lisei Haardt-Spaetk, tedesca di origini ebraico-polacche e Renzo Marzocchi, ferrarese, polistrumentista.
Lisei suona la fisarmonica, il violino e canta, Renzo suona contemporaneamente il basso, grancassa e charleston, e si esibisce in cori e sberleffi


Il festival Klezmer di Ancona Set delle riprese di:
"Yiddish Soul"

film/documentario sulla musica Klezmer

Yiddish Soul è un film-documentario sulla musica yiddish contemporanea, diretto e scritto da Nathalie Rossetti e Turi Finocchiaro e prodotto dalla società di produzione belga "Les Films de la Memoire" di Willy Perelzstejn.
La pellicola, che percorre, tra tradizione e modernità, la canzone yiddish di oggi, è una coproduzione internazionale, coinvolge il canale televisivo franco-tedesco Arté. Tre gli interpreti principali: Shura Lipowsky, Karsten Troyke e Barbara Wolf.
Il set non potrebbe essere più vario: la troupe infatti sta girando in Olanda, Germania, Polonia, Belgio, Francia e Italia, e a settembre sarà ad Ancona proprio per riprendere la performance di Karsten Troyke e Trio Scho, mercoledì 22, all’interno del Klezmer Musica Festival.
Un omaggio alle origini di una cultura che ci accomuna e che il Klezmer Musica Festival è onorato di ospitare.


Presentazione del progetto sostenuto
dall'Associazione Musica Klezmer
Progetto "Saving Children"
del Centro Peres per la Pace

www.peres-center.org

Come ogni anno il Klezmer Musica Festival sostiene uno dei tanti progetti a favore della pace in Israele e Palestina. Dopo la presentazione dell'associazione Parents'Circle avvenuta lo scorso anno, nell’edizione 2004 il Festival per la pace tra i popoli ospita Manuela Dviri, rappresentante del progetto "Saving Children".
L’iniziativa, promossa dal Peres Center For Peace, ha come obiettivo fornire ai bambini palestinesi vittime di guerra, trattamento, cura e riabilitazione, e prevenire l'aumento della mortalità infantile.
Per questo scopo il Centro Peres coordina e facilita gli sforzi dei pediatri palestinesi nel lavoro di identificazione, indirizzo e trasferimento dei bambini che hanno bisogno di urgenti trattamenti impossibili da ottenere nelle zone soggette all'Autorità Palestinese, trasferendoli per le cure presso i Centri Sanitari Medici e a Specialisti Pediatrici disponibili in Israele.
Il progetto pilota ha avuto inizio nel novembre 2003 con la partecipazione di quattro importanti ospedali israeliani che hanno già accolto e curato 78 neonati e bambini.
"Saving Children", offrendo cure mediche ai bambini palestinesi bisognosi, promuove la riconciliazione fra Israeliani e Palestinesi.
I fabbisogni finanziari sono enormi per questo è importante un sostegno da parte delle Istituzioni in favore di questo progetto.
Manuela Dviri e il dott. Tosti, che ha già adottato "Saving Children" per la Regione Toscana, incontreranno i rappresentanti della Regione Marche per presentare il progetto e richiedere un contributo alla loro attività di aiuto ai bambini palestinesi.