ANTEPRIMA DEL FESTIVAL
A 10
ANNI DA SREBRENICA, PER NON DIMENTICARE
Martedì
20 settembre
Mole
Vanvitelliana, ore 21.30
A COME SREBRENICA
spettacolo di e con Roberta Biagiarelli
A 10 anni dai fatti di Srebrenica (11 luglio 1995),
Roberta Biagiarelli ripresenta per l’occasione lo spettacolo “A come
Srebrenica”. Per non dimenticare l’eccidio della città bosniaca, aggressori e
aggrediti, ragion di stato ed interessi di politica internazionale. L’attrice e
drammaturga di origine marchigiana (appena tornata dalla Bosnia, dove ha
presentato lo spettacolo nell’ambito delle iniziative ufficiali per il
decennale della strage) dà vita a un monologo che è una sorta di orazione
civile, chiedendo a chi gli sta davanti di fare lo sforzo di vedere con gli
occhi dell’anima quel che è successo.
Mercoledì 21, giovedì 22 e venerdì 23 settembre
Ridotto
del Teatro delle Muse, ore 10.30
A CAVALLO DELLE ALPI
spettacolo teatrale per le scuole
compagnia Il Melarancio
Nell’ambiente
un po’ claustrofobico di una soffitta, si dipanano e si intrecciano le vite
spezzate di tre personaggi: David dal Belgio, Jacob dall’Ungheria, Sarah dalla
Polonia. Lo spettacolo, liberamente ispirato al libro di Alberto Cavaglion
“Nella notte straniera”, racconta una vicenda che parte nel gennaio ‘43 e si
conclude nel maggio ’45. Un periodo di travolgenti avvenimenti storici che
hanno portato alla nascita della nostra democrazia: la caduta del Fascismo, l’8
settembre, l’occupazione nazista in Italia, la nascita della Resistenza,
l’avvio, anche in Italia, della deportazione degli ebrei, la liberazione dal
Nazifascismo, la fine della Seconda guerra mondiale ed infine il ritorno della
pace. La grande storia diventa così lo sfondo su cui si muovono i tre
protagonisti e viene narrata, e vissuta, attraverso i loro pensieri e le loro
emozioni. Momenti importanti che i giovani devono conoscere, attentamente
filtrati dall’esperienza della compagnia “Il Melarancio”, da anni impegnata
prevalentemente nell’ambito del teatro per ragazzi e del teatro di strada.
Mercoledì
21 settembre
Teatro
delle Muse, ore 21.00
SINFONIA KLEZMER
produzione del Klezmer Musica Festival
World Quintet (Svizzera)
& Orchestra Filarmonica Marchigiana
direttore Federico Mondelci
World
Quintet:
Michael Heitzler clarinetto
Ariel Zuckermann flauto
Daniel
Fricker basso
Oliver
Truan piano
David
Klein batteria
Un
evento speciale per celebrare i 10 anni del Festival. Per la prima volta in
Italia la musica klezmer suonata da un Orchestra Sinfonica, ovvero un cocktail
esplosivo tra colto e popolare. Una composizione originale per orchestra,
scritta dal direttore artistico Giovanni Seneca, apre infatti il programma
della serata. Protagonisti sul palco, i cinque musicisti de “The World
Quintet”, pionieri a livello internazionale del “klezmer sinfonico”. Attraverso
le loro musiche, che uniscono ritmi jazz a melodie esotiche del mediterraneo e
cadenze sensuali dell’oriente, si realizzerà uno stimolante intreccio con la
Filarmonica Marchigiana, diretta da Federico Mondelci, da anni orchestra
ufficiale delle maggiori stagioni liriche delle Marche.
Giovedì
22 settembre
Ridotto
del Teatro delle Muse, ore 21.00
YIDDISH SONGS
esclusiva
nazionale
concerto di Myriam Fuks
con Aldo Granato & Yiddish Night Trio
(Belgio)
Myriam
Fuks è nata a Tel Aviv, con la musica yiddish nel sangue: sua madre era attrice
al teatro Kaminsky di Varsavia, uno dei più importanti teatri yiddish d’Europa,
prima della guerra. Suo zio era chitarrista e grande intellettuale del mondo
yiddish.
Myriam
si trasferisce, ancora bambina a Bruxelles, dove inizia a collaborare con il
teatro Ykult.
Negli
anni settanta fa ritorno in Israele, dove diventerà in breve tempo una delle
più autorevoli interpreti della cultura yiddish. Trasferitasi definitivamente,
a Bruxelles, dopo qualche anno, la Fuks raggiunge il successo a livello
internazionale; i suoi dischi vengono premiati e i suoi spettacoli girano il
mondo intero.
Per
questa grande cantante, l’yiddish è la lingua delle emozioni, della gioia e
della tristezza, ma soprattutto rappresenta la storia di popoli che vivono la
musica e la canzone come parte della vita quotidiana.
Aldo
Granato, fisarmonicista di origine italiana, da anni residente in Belgio, è
artista di livello internazionale. Nella sua carriera ha suonato generi
differenti, sperimentando la fusione tra musica elettrica e popolare.
Sabato
24 settembre
Teatro
delle Muse, ore 21.00
OYLEM GOYLEM
cabaret musicale yiddish
di e con Moni Ovadia & StageOrchestra
Moni
Ovadia, il grande attore, cantante e affabulatore, ripropone per il decennale
del Festival lo spettacolo che lo ha lanciato ai massimi livelli della scena
teatrale italiana. “Oylem Goylem” è uno spettacolo di cabaret yiddish, definito
da Ovadia stesso come un elogio, una glorificazione dell’esilio. Il fulcro è la
storica abitudine a compiangersi degli ebrei interpretata con ironia in varie
lingue. “Oylem Goylem”, il mondo è scemo, è una rappresentazione della realtà
diversa, che parte dall’incertezza, da ciò che non si ha, dalla precarietà che
accompagna il vivere quotidiano dell’ebreo errante. L’umorismo ebraico mette in
crisi e smaschera il pregiudizio, la certezza, l’ideologia. È un antidoto efficace contro l’arroganza,
giustamente feroce contro i potenti. E lo yiddish, babele di lingue, segno che
non trova pace come il suo popolo, ne è l’essenza.
Sabato
24 settembre
Club
Lascensore, ore 23.30
BALCANICA
musica zingara e klezmer da strada e da
camera
Dragan Trio (Italia)
Alberto
Popolla clarinetto, clarinetto basso
Marco
De Persio tromba
Ludovica
Valori fisarmonica, voce
Daniele
Ercoli contrabbasso
La
musica della strada sul palco, l’energia dei concerti acustici amplificata e
illuminata per uno spettacolo vibrante ed emozionante. Il “Dragan Trio” è
l’esplosione di melodie dai Balcani rivisitate in maniera spregiudicata, in una
sorta di nomadismo musicale frutto delle diverse esperienze degli artisti. I
quattro musicisti della band eseguono una vera trasvolata musicale, all’insegna
dell’ironia e della spontaneità, della freschezza e della contaminazione
tipiche delle “gypsy band”.
Domenica
25 settembre
Ridotto
del Teatro delle Muse, ore 11.00
UN PROGETTO PER LA PACE
Saving
Children-Peres Center for the Peace (Israele)
incontro con Manuela Dviri
partecipano Fabio Sturani sindaco di Ancona
Ugo Ascoli assessore all’Istruzione e
lavoro della Regione Marche
“Saving
Children” è il progetto promosso dal Peres Center for Peace, un’organizzazione
no profit apartitica di Tel Aviv per un supporto medico assistenziale ai
bambini israeliani e palestinesi coinvolti nell’infinito conflitto
mediorientale. Partito nel novembre del 2003 con la firma di Shimon Peres e del
presidente della Regione Toscana, ha raccolto, grazie alla promozione
dell’associazione Musica Klezmer, anche il sostegno della Regione Marche e del
Comune di Ancona. “Pochi progetti possono essere più emozionanti e più
gratificanti di quelli che riescono a salvare la vita di un bambino” ha scritto
la giornalista e scrittrice Manuela Dviri, diventata un’ importante esponente
del movimento pacifista israeliano e tra i sostenitori del dialogo e della
collaborazione tra la società israeliana e palestinese.
Domenica
25 settembre
Mole
Vanvitelliana, ore 17.30
PERSEPOLIS (fino al 9 ottobre)
inaugurazione della mostra di Marjane
Satrapi (Iran)
un progetto dell’associazione Mirada
a cura dell’associazione Lenor de Fonseca
Non è solo il primo fumetto iraniano, ma è anche un
romanzo di formazione che testimonia come la gente comune riesca a sopravvivere
alla repressione politica e alla guerra. Attraverso gli occhi di Marjane, una bambina
di Teheran, figlia unica di genitori progressisti, prende forma l’accumularsi
di tutte quelle vicende che trasformano un paese libero in fondamentalista. Dal
crollo del regime dello Scià al trionfo della rivoluzione islamica, passando
per lo scoppio della guerra con l’Iraq. Un’autobiografia, raccontata in un
bianco e nero sobrio e puro, resa affascinante dall’umorismo di fondo e dal
tono leggero dovuto alla distanza che l’autrice prende dalla vicenda, malgrado
la gravità e la tragicità degli eventi narrati. Un modo per svelare un mondo in
parte sconosciuto e penetrarlo, forse, meglio di tanti saggi.
Domenica
25 settembre
Teatro
delle Muse, ore 21.00
SONGS OF EXILE
concerto di Diamanda Galas (USA)
Una
presenza scenica drammatica, “spaventosa”, come è stata definita dalla rivista
“American music in the 20th century”. Una voce potente che arriva ad una gamma
di quattro ottave. Diamanda Galas, di origine greco-americana, è riuscita a
rivoluzionare il concetto stesso di canto: una cosciente furia delirante con
cui calca il palcoscenico e una sperimentazione senza posa che, attraverso
l’estremizzazione delo strumento voce, aggiunge tragicità ai temi (violenze ed
umiliazioni) affrontati dalle sue canzoni. I suoi “Songs of exile” (canti
dall’esilio) traggono ispirazione da testi di poeti esiliati. Per l’occasione
verranno anche presentati brani legati alla diaspora del popolo ebraico.
DUO “SCHURK”
Passeggiando
per Ancona, durante le giornate del Festival, sarà possibile imbattersi, nel
duo “Schurk”. Due fenomenali artisti, Lisei Haardt-Spaetk, fisarmonica, violino
e voce e Renzo Marzocchi, che suona contemporaneamente il basso, la grancassa
ed il charleston, e si esibisce in cori e sberleffi, regaleranno ai passanti,
ignari o fortunati spettatori, melodie della tradizione klezmer e balcanica.
Ingressi
OYLEM
GOYLEM 24 settembre - Teatro delle Muse, ore 21.00
SONGS
OF EXILE 25 settembre - Teatro delle Muse, ore 21.00
Poltronissime
Euro 27 - Poltrone Euro 22
I
galleria Euro 17 - II e III galleria Euro 12
SINFONIA
KLEZMER 21 settembre - Teatro delle Muse, ore 21.00
Biglietto
unico Euro 5
A
COME SREBRENICA 20 settembre - Mole Vanvitelliana, ore
21.30
A
CAVALLO DELLE ALPI 21, 22, 23 settembre - Ridotto del Teatro
delle Muse, ore 10.30
YIDDISH
SONGS 22 settembre - Ridotto del Teatro delle Muse, ore 21.00
BALCANICA 24
settembre - Club Lascensore, ore 23.30
UN
PROGETTO PER LA PACE 25 settembre - Ridotto del Teatro delle
Muse, ore 11.00
PERSEPOLIS 25
settembre - Mole Vanvitelliana, ore 17.30
Ingresso
gratuito
ideazione
Andrea
Nobili
Carlo
Maria Pesaresi
Silvio
Sacerdoti
Giovanni
Seneca
presidenza onoraria
Moni
Ovadia
direzione artistica
Giovanni
Seneca
direzione organizzativa
Giulia
Sbano
organizzazione
Associazione
Musica Klezmer
ufficio stampa
In3
Associazione
Musica Klezmer
ARCI
Ancona
Comunità
Ebraica Ancona
Fondazione
Orchestra Regionale delle Marche
Associazione
Lenor de Fonseca
Regione
Marche
Comune
di Ancona
Provincia
di Ancona
Fondazione
Teatro delle Muse
INFORMAZIONI:
ASSOCIAZIONE
MUSICA KLEZMER - ARCI ANCONA
Via Veneto,
11 - Tel. 071.203045 - www.klezmer.it
TEATRO
DELLE MUSE
Via
della Loggia - Tel. 071.52525
COMUNICAZIONE:
In3
via
Palestro, 27 - Tel. 071.9241913