ritorna all'edizione 2001

Domenica 15 Luglio 2001
Mole Vanvitelliana, ore 21.30

Musica per la Pace
Jamal Ouassini Ensemble

Feisal Taher
Ospite: Moni Ovadia

Jamal Ouassini - violino e percussioni    Bouchaib Moumou - liuto, karkabat, voce
Aziz Riahi - canto, bendir, darabouka    Lorenzo Gasperoni - batteria, darabouka, karkabat Guglielmo Pagnozzi - clarinetto, sax alto, sax soprano
Tito Mangialaio - contrabbasso    Youssef Raoui - canto e percussioni  

Faisal Taher - voce

Moni Ovadia - voce
Aleksandar Karlic - liuto, percussioni e voce

Feisal TaherNello spettacolo fondato sul repertorio arabo andaluso di  Jamal Ouassini intervengono Moni Ovadia, il più rappresentativo artista ebreo che opera in Italia (accompagnato dall'eclettico musicista Aleksandar Karlic), e Feisal Taher, uno straordinario cantante palestinese; oltre a cantare le loro tradizioni duetteranno con la stessa musica ma in lingue diverse.

Il violinista Jamal Ouassini unisce intorno a sé alcuni musicisti provenienti da diverse estrazioni musicali. Si tratta di interpreti che rappresentano da anni la musica della loro terra nei più prestigiosi festival di musica tradizionale, sia in Italia che nel resto d’Europa.
Jamal Ouassini e Moni OvadiaSul palco gli artisti iniziano un viaggio musicale attraverso le antiche scuole della musica araba per toccare le diverse espressioni musicali dei paesi del Maghreb.
L’Ensemble dona un’attenzione particolare alla musica del Marocco (nella quale si possono avvertire le sonorità proprie delle popolazioni nomadi) per arrivare ai canti e alle melodie autentiche del ray algerino intrecciato ad improvvisazioni su temi della tradizione popolare berbera.
Il concerto prevede in chiusura le eleganti e suggestive melodie della musica arabo andalusa. Gli arrangiamenti delle musiche sono a cura di Jamal Ouassini.

Una serata in cui musiche e parole provenienti da culture diverse, talvolta anche contrapposte, si integrano tra loro; una serata con la quale si vuole testimoniare che il dialogo tra i popoli è sempre possibile e che mai si deve cessare l'impegno per tenere viva la speranza della pace.

 

Ingresso: L. 20.000