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Sabato 27 Luglio
Arena della Mole Vanvitelliana (ore 21,30)

Ieri e Oggi
Storie di ebrei e zingari

Con
MONI OVADIA
ANTUN BLAZEVIC

Musiche elaborate da
MASSIMO MARCER, GIANPIETRO MARAZZA
e
TARAF  DA  METROPULITANA

Suono: MAURO PAGIARO
Luci: PIERA  FULVI

Coordinatore della TheaterOrchestra
EMILIO  VALLORANI

ADRIAN BILTENAU - violino
JANOS HASUR - violino
ALBERT MIHAI – fisarmonica
MASSIMO MARCER - tromba
PETRE  NICOLAE – contrabbasso
PAOLO  ROCCA - clarinetti
MARIAN  SERBAN – cymbalon
EMILIO  VALLORANI - flauti

MONI  OVADIAOspite del Festival il suo presidente onorario artista dal multiforme ingegno, musicista, attore, autore, scrittore: Moni Ovadia.
Il più rappresentativo esponente della cultura ebraica  condurrà stavolta gli spettatori in un originale  percorso di musiche, canti, storie e poesie tra due culture, tra due popoli per molti versi simili: simili per le loro diaspore, per il loro nomadismo, per le vessazioni ricevute dalla storia e per i pregiudizi ancora oggi non sopiti.
In scena Moni Ovadia e Toni lo zingaro (al secolo Antun Blazevic, zingaro bosniaco) che raccontano, narrano, recitano poesie, cantano canzoni delle due culture, accompagnati da otto musicisti: quattro della ormai immancabile Theaterorchestra di Ovadia e quattro zingari, i “Taraf da Metropulitana”, per la prima volta insieme a formare una specie di supergruppo multietnico, travolgente e struggente nel doppio repertorio.

 

   

Ingresso: 15 euro.